Una passeggiata a Tor Marancia

Una passeggiata a Tor Marancia

Radio 21 aprile Web vuole invitarvi oggi a un giro a Tor Marancia, Quartiere XX Ardeatino pieno di street art

Quartiere XX, Ardeatino,

Tor Marancia

Viale di Tor Marancia

è una delle

zone periferiche

in cui, durante gli anni 30 del secolo scorso, gli abitanti dei rioni centrali vennero trasferiti in esecuzione del

piano urbanistico voluto da Mussolini.

Il luogo non era esattamente salubre:

vicino ad un piccolo fiume, l’Almone, che spesso straripava, la borgata era in realtà

una specie di palude

dove la tubercolosi era molto diffusa ed il disagio sociale davvero tangibile.

Proprio per questo motivo

Madonna di Shangai a Tor Marancia

Tor Marancia

prese in quegli anni il soprannome di Shangai e Moravia la fece descrivere da uno dei suoi personaggi con queste parole:

“Ebbene, io vivo a Tormarancio, con mia moglie e sei figli, in una stanza che è tutta una distesa di materassi, e quando piove, l’acqua ci va e viene come sulle banchine di Ripetta”

(Il Pupo, Alberto Moravia, 1954)

.

Murales a Tor Marancia

Dopo la fine della guerra, nel 1947, venne iniziata la costruzione delle case popolari che si vedono ancora oggi;

nel 1960 venne finalmente concluso il

piano di risanamento

di questa come di altre borgate nate nello stesso periodo.

I murales che si vedono al

lotto 1 del civ. 63 del Viale di Tor Marancia

sono nati nel 2015

grazie ad un progetto chiamato

Big City Life.

Al progetto parteciparono 20 artisti provenienti da diverse nazioni e continenti, che fecero

scegliere i titoli

delle loro opere agli abitanti dei palazzi.

Quanto al

numero 35

che si trova su molti murales, il motivo è che

il 35 è il numero di un autobus

che passando per la zona portava a S. Maria della pietà, già ospedale psichiatrico.

Con questo numero gli artisti, che se lo tatuarono, volevano fare riferimento alla

genialità – ma anche a quel po’ di follia – che accompagna ogni

opera d’arte.

A Tor Marancia non ci sono solo i murales che vedrete nel video, ma anche molti altri e, soprattutto per tutte le sue vie sono presenti molte opere di street art spontanea.

Ragione di più per “armarsi” di cellulare o macchina fotografica e andare a caccia di immagini in questo quartiere davvero magico.

Buon divertimento a Tor Marancia!

Ascoltate l’audiopuntata a questo link

e riguardate il video sul nostro canale YouTube a questo link

giovannavernarecci

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