Diario di bordo

Diario di bordo, data astrale…

Certo qualcuno di voi lo ricorderà: tutti gli episodi di Star Trek iniziavano con il capitano Kirk che annunciava un numero astruso come data astrale (tanto per farci capire che non eravamo sulla Terra) e riportava nel diario di bordo le ultime cose avvenute prima di quel che sarebbe stato il tema dell’episodio.

Come in Star Trek, anche questo è una specie di diario per cercare di lasciare, come messaggi nelle bottiglie, le cose che ho visto, ascoltato, provato, immaginato.

Da ragazzina tenevo ovviamente un diario; ora mi è rimasto il desiderio di annotare…

Amo ricordare, amo fotografare, eventualmente con le parole, le cose che vedo, quelle che colpiscono la mia fantasia, quelle che sto facendo, ed anche quelle che non riesco a fare come vorrei.

Magari, con la speranza che guardando a ieri e ad oggi, sia possibile per me fare qualche piccolo passo per cercare di capire cosa sta per succedere nel nuovo episodio che comincerà con il sorgere del sole, domani.

Mi è stato detto che il titolo “Diario di Bordo” non va bene perchè sulla pagina capiteranno persone che cercano qualcosa sulla navigazione, insomma: marinai.

Ma vivere non è navigare? e tutti noi non siamo marinai che affrontano i periodi di secca e quelli di tempesta con lo scopo di riuscire ad arrivare al porto che vogliamo raggiungere?

E ricordare e ripensare, non è il solo modo che abbiamo per cercare di non finire troppe volte nelle stesse secche?

Quindi: chiedo scusa a chi mi troverà per caso, e molto velocemente se ne andrà. Non voglio far perdere tempo a loro.

Ma vivere è qualcosa di così complesso, che non so affrontarlo senza un diario.

E dunque…

Data astrale 201905.27: diario di bordo.

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