Il Museo Atelier Canova Tadolini

Il Museo Atelier Canova Tadolini

    Delightful evenings: Radio 21 aprile Web incontra il Museo Atelier Canova Tadolini e la sua storia, in via del Babuino 150

    Io, il Canova Tadolini, l’ho conosciuto grazie a Silvia Fiorelli, l’amica @aromaninrome, che mi ha dato appuntamento lì per il nostro primo incontro prima fase del Covid.

    Arrivo in anticipo – perchè sono un po’ paranoica – e quando riesco a distarmi dal

    Babuino

    il Babuino

    che in effetti mi guarda più sardonico del solito,

    e forse lo fa per rendere la sorpresa ancor più sorpresa

    quando riesco a staccarmi da lui, eccolo.

    Non fosse per i tavolini che gli stanno attorno come i

    fiori di una aiuola,

    non lo direi un locale.

    colazione al Canova Tadolini

    E infatti, è uno strano – unico – miscuglio, come

    Giano

    con due facce:

    il luogo dove fermarsi per rilassarsi un po’, e il luogo magico da cui ascoltare voci come un coro:

    cavalli, aviatori, re, nobildonne, ragazzi e ragazze, scultori

    che sembrano impazienti di

    raccontare la loro storia.

    La storia di come e’ nato questo luogo,

    il Museo Atelier Canova-Tadolini

    che personalmente non posso che definire magico, ce la racconta nella sua intervista su Radio 21 aprile Web, Francesca Lattanzi, la padrona di casa,

    Che mi accoglie cortesissima anche se forse un po’ perplessa, perchè
    lei e’ una di quelle persone che alle chiacchiere preferiscono il
    lavoro (e ce ne fossero, no?)

    Ma, mentre la storia che ci racconta si svolge,

    come il filo di una matassa incredibilmente capace di opporsi al rombo delle moto ed alle voci della strada, il

    il Museo Atelier Canova Tadolini

    prende vita nelle sue parole, e nello stesso modo si concretizza la sua passione;

    per il “suo” Atelier, per la cucina che offre al suo ristorante, per la romanità,
    per Roma.

    Io, vorrei dire due parole su qualcosa che, sono sicura,
    sembrerà anche a voi una coincidenza che non può essere catalogata come un semplice caso.

    Che poi le parole sono quattro, perchè le coincidenze sono due…

    La prima, riguarda il titolo della puntata in Radio:

    Delightful Evenings, serate deliziose.

    Non solo perchè davvero delizioso è il termine che mi viene in mente, se
    penso a una serata qui, al

    Canova Tadolini,

    magari ad uno dei tavolini fuori – che forse la sera le moto non son più così rumorose…

    Ma anche perchè proprio così,

    “serate deliziose”

    gli inglesi che ebbero ospite Antonio Canova agli inizi del 1800 chiamarono il tempo passato con lui.

    Cosa ci faceva a Londra, Antonio Canova?

    Beh, era là per dare un’opinione sulla alquanto discussa

    questione dei marmi Elgin…

    Si trattava infatti di decidere, a Londra, se restaurare modificandoli i marmi provenienti dal Partenone, oppure lasciarli come erano,

    per non commettere sacrilegio,

    diceva Canova.

    Una questione che aveva visto coinvolti, oltre a Lord Elgin proprietario dei reperti e ad Antonio Canova, anche Lord Byron, Chateaubriand, e Goethe, e Keats.

    Insomma, tanto per dimostrare che nulla cambia mai molto nelle
    nell’universo umano: molti erano affamati di dire la propria opinione ù

    La spuntò Canova, per la cronaca:

    il Parlamento inglese comprò le statue da Lord Elgin e le portò
    al British Museum.

    E così nacque la storia dell’arte antica, si dice.

    Sul fatto, c’è un interessante articolo apparso su Repubblica un po’ di tempo fa.

    Se delizioso doveva esser stato sentir parlare d’arte Antonio Canova,
    le coincidenze non si fermano qui.

    Perché Antonio Canova fu, come abbiamo visto e come sappiamo,
    non solo un artista ma anche una sorta di “guardia dell’arte”.

    Cercò appassionatamente di salvare le opere italiane dalle mire accaparratorie di Napoleone (e non solo),

    talvolta riuscendovi, talvolta perdendo la battaglia,

    come accadde per il Fauno Barberini.

    E, con uno spirito certo simile, come ci racconterà Francesca Lattanzi,
    noi, al

    Museo Atelier Canova Tadolini,

    possiamo andarci a passare una serata deliziosa per la volontà che c’è stata di salvare il suo stupefacente contenuto!

    Museo Atelier Canova Tadolini

    Ascolta l’intervista a questo link

    Radio 21 aprile Web: tutti gli episodi a questo link

    Summary
    Il Museo Atelier Canova Tadolini
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    Il Museo Atelier Canova Tadolini
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    Delightful evenings: Radio 21 aprile Web incontra il Museo Atelier Canova Tadolini e la sua storia, in via del Babuino 150
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    Publisher Name
    www.giovannavernarecci.org
    giovannavernarecci

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